Fino a Qui Tutto Bene

Oggi con questo articolo voglio parlare di una delle band hc più importanti dei mitici anni 90 nonché la mia preferita: By All Means.

La band nasce nel 1991 dal Gallo (chitarra), Stefano (basso), Melo (voce) e Adriano (batteria), le loro influenze sono il suono di provenienza NewYorkese, il ciclone di band straight edge americane e i grandi nomi del panorama hardcore punk italiano come Impact, Negazione, Indigesti, Raw Power e Wretched.

Incidono r-3110224-1317857503-jpegla prima demo tape nel 1991 e viene spedita a Lorenzo di Inaudito Records, l’etichetta è molto interessata alla band e gli risponde con una lunghissima lettera dove informa la band che vorrebbe rilasciare un lor-1740289-1330169955-jpegro 7”. Registrano una nuova demo tape nel Gennaio del 1992 al Selz studio di Reggio Emilia, la copertina ritrae un omino saltante incappucciato con delle X sulle mani disegnata da Marco Candioli (futuro cantante dei Product, gruppo hardcore straight edge milanese attivo tra il 1998 e il 2001), e sarà distribuita con lo pseudonimo di Means Production da Gallo. Tra Febbraio e Marzo 1992 rilasciano uno split 7” assieme agli Equality ( gruppo hardcore straight edge romano) per la Green Records di Padova e tra Maggio e Luglio 1992 viene rilasciato tramite Inaudito Records un 7” che verrà chiamato come la band, By All Means .r-7174398-1435484143-4134-jpeg

Nel 1993 viene rilasciata Intollerance (4 Bands, 4 Songs About Racism), un concept in 7″contro il fascismo/nazismo per Aarghh!! Records, negozio di dischi gestito da Max e Fox (ex Paolino Paperino Band e Lomas). Il 7” esce per Aarghh!! Produzioni e le altre band a partecipare saranno Immoral Majority da Modena, Chemical Posse da Ancona e Open Season (ex One Step Ahead) da Roma.

r-2533048-1413048281-8567-jpegr-2533048-1413476593-5143-jpeg

Nell’aprile dello stesso anno Stefano passa alla chitarra e si aggiunge Matteo Verri al basso (già bassista degli Immoral Majority) e il gruppo inizia a registrare i brani per il loro primo full lenght. Purtroppo alla vigilia dell’uscita di “Blind Side” per Green Records Stefano a causa di incomprensioni e voglia di cambiamento (fonderà gli Ageing, gruppo hardcore straight edge vicentino con ex membri dei Think Twice e successivamente i Product) abbandona la band e i By All Means si sciolgono.r-1541812-1227174100-jpeg

I restanti componenti continuano a suonare insieme a Ringo (chitarra degli Immoral Majority) che per questo progetto passa alla voce e con l’arrivo di Gallo alla seconda chitarra vedono la luce i Society Of Jesus.

Gallo però vuole riformare i By All Means e dopo una lunga pausa richiama Melo, Adriano, Matteo e infine Ringo alla seconda chitarra e riformano la band. Lo stile della band si fa più pesante, più metal come diranno loro stessi (anche grazie a nuove inspirazioni come gli Unbroken). Rilasceranno nel 1996 tre brani per una compilation di sole band straight edge internazionali intitolata “We May Fight a Battle…That Can’t Be Won”, distribuita dalla francese Boisleve Records e poi due brani nella compilation Idiomes nel 1998, rilasciata dalla francese Stonehenge.

r-2904462-1306554657-jpegr-1539202-1245736146-jpeg

Iniziano a organizzare tour insieme a Mourn e Burning Defeat e durante una data all’El Paso di Torino divideranno il palco con gli Avail, quest’ultimi restano cosi impressionati dalla band che gli chiederanno di partire in tour con loro per gli States. Nel 1999 la band rilascia tramite Mr. Ritmo e Biba Records il secondo LP, “ Fino a Qui Tutto Bene”, che verrà finito in tempi da record da Claudio (cantante degli Infezione) per poter dare le copie alla band prima di partire per gli Stati Uniti.r-1433054-1219298822-jpeg

Arrivati a Washington ad attenderli ci sono, con un furgone dismesso dell’aeroporto di Los Angeles,i loro due driver per tutto il tour: Robert Collins (bassista dei What Happen Next! e Artimus Pyle) insieme a Erik Larson (batterista degli Avail, nonché chitarra nei Alabama Thunderpussy e Birds of Prey) che informano la band che come prima data hanno organizzato una sorpresa nel day-off: Society Of Jesus e Alabama Thunderpussy. Inoltre scoprono che in tour con loro ci sono pure i Boy Set Fire.

Divideranno il palco con Hot Water Music, Leatherface, Snapcase….vengono ingaggiati per un futuro tour in Canada e in Giappone ma al penultimo concerto causa incomprensioni tra Melo e Ringo informano i fans che sarà l’ultimo concerto.

Dopo lo scioglimento ci furono molte voci in merito a un doppio CD con tutta la discografia che doveva uscire in collaborazione tra Paolo della SOA Records e Giulio della Green Records, ma l’unica cosa che fù pubblicata è la cover di “Non puoi giudicare” degli Impact in una compilation dal titolo “Your Enemy Is Not Surronding Your Country,Your Enemy Is Rulling Your Country” sulla fanzine “Inside Front“, inviata da Matteo a Brian Dingledine dei Catharsis (validissima band hardcore punk dal North Carolina), rilasciata nel 2003.

I By All Means si sono sempre definiti straight edge ma non hanno mai abusato di questo termine, straight edge si ma a proprio modo per non negare e vietare libertà altrui e personalmente li reputo e li reputerò sempre la band straight edge più importante in Italia.

306669_472610399418267_216971971_n

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...