Musica pacata per persone pacate, nuovi arrivi in distro

Eddie X Murphy – Possessioni Demoniache (Macchinamorbida Remix)
Edizione limitata 10 copie con poster. (Scaglie di Rumore, SPUTO Records)

Sexy Crocodile For Dinner & Eddie X Murphy – Sexy Crocodile Drinks Eddie’s Juice
Edizione limitata 10 copie con poster.  (Scaglie di Rumore, SPUTO Records)

Noise Torture ‎– noise-beat-war-punk
Single Side in edizione limitata, brown vinyl (TBC & DIE Records, Wembley Records‎, THC+DIY Records)

GarciaXVega & Eddie X Murphy – GarciaXVega & Eddie X Murphy (Scaglie di Rumore, SPUTO Records)

Mierda Humana – Nulidad Existencial (Bulla Extrema Records)

Teknokrater & SxCxFxDx – Teknokrater & SxCxFxDx (Scaglie di Rumore, SPUTO Records)

ATROFIA CEREBRAL ‎– Infeliz Resignación (Bulla Extrema Records , Impulso Ruin Records, Cuaderno Roto Producciones)

Arch Vile fanzine #3 (Posthuman Productions)

Yog Sothoth ‎– Demo & Rehearsal 1988 (Bulla Extrema Records, Impulso Ruin)

Cadaveric Crematorium – Grindpeace (Punishment 18 Records)

Audición Irritable & Animal Machine ‎– Delete Yourself (Bulla Extrema Records)

i want nobody but you, this is what you do to me

Il titolo dell’articolo arriva da qualche canzonetta pop che il riproduttore casuale mi ha proposto durante la stesura dell’articolo però capitemi: sono le nove di sabato mattina, la concentrazione e l’inventiva sono leggermente assenti.

Con questo articolo la crew di SDR voleva solo informarmi cari lettori che siamo indaffarati come sempre ma un pò alla volta stiamo portando a termine tutto, come potete vedere dall’immagine di testa abbiamo spedito una bella botta di tape (alla faccia di quelli che ci dicevano che le tape erano superate e non le voleva nessuno…), abbiamo due minifestival in piedi davvero niente male, il “Fast Grind Is Not A Crime (aka Marz For Smarz) il 19 Marzo al Mix Club a Marghera e “Banchina em Fogo” il 1 Luglio sempre al Mix Club a Marghera, inoltre abbiamo un’altra serie di eventi: Stasera ci saranno i nostri amici CxOxS, The Nutries & Mano Armata Grind Congrega al Circolo Mesa a Montecchio, il 17 Marzo ci sarà il Hard Core Punk and Skate Party con Loia, Charged Attack, Goofy Head e FDP al Circolo Wow a Sacro cuore di Romano d’Ezzelino e il 18 Marzo Anti-psychiatric Night con Ebola, Rauchers e Peste al Prefabbrikato di Pordenone.

 

 

 

 

 

Abbiamo anche diverse coproduzioni in piedi, la prima che dovremmo ricevere è lo split in 7″ tra i M.N.S. (band Punk/Oi! da Palermo nata nel 2010) e i The Krushers (band Thrashcore/Fastcore da Agrigento nata nel 2001) che non vediamo di presentarvi.

Per quanto riguarda le tape siamo attivissimi come sempre, avete visto nei giorni scorsi LaCasta con il loro “Encyclia“, lo split OhXCristo e XabortiveX, lo Split Dysmorfic e Captain3L, il volume 6 della nostra compilation italiota “A Denti Stretti” e avrete intravisto qualche foto dell’ultima fatica in collaborazione con i fratelloni di SPUTO Records che vede impegnati i giapponesi Gorenoise Anal Zumou con i canadesi Grindnoise Rezeegtnuk in edizione limitata in 10 copie numerate a mano.

Stiamo lavorando al volume 7 della nostra compilation “A Denti Stretti” e visto che come Scaglie abbandoneremo per un pò le situazioni live per concentrarci sulle nostre uscite stiamo anche pensando di tornare a fare qualche puntata radiofonica sulle band che ci piacciono a noi della redazione (molte poche al momento ma ci lavoreremo) quindi continuate a seguirci, abbiamo ricevuto diversi messaggi di supporto da parte di persone, band e distro e volevamo ringraziare tutti per le belle parole ma stiamo solo facendo quello che più ci piace nonostante la difficile situazione che la nostra cara società moderna ci regala.

A presto punx, il punk non è morto e noi siamo ancora qui

Collettivo Scaglie di Rumore

Una domenica di Marzo per veri marci

fast-grind-is-not-a-crime

Domenica 19 Marzo la congrega dei vecchi punx fatta da noi di Scaglie di Rumore, True Bastards Raw Punk, Treviso Punx e Rotten Cat Gang vi propone una giornata per veri amanti dell’estremismo sonoro nel pieno senso della parola.

Abbiamo il piacere di ospitare quattro band ungheresi che propongono un mix di Death Metal, Grindcore e Goregrind che vi lascerà senza fiato. Per anzianità i primi che vi andiamo a proporre sono i Karak, attivi dal 2013 e dediti ad un ultracore (quasi powerviolence) usciti a febbraio 2016 con il loro “Still Not An LP“, assalto sonoro di quasi dieci minuti di caos. I Septic Assault offrono un potentissimo noisegrind e sono usciti a gennaio 2016 con uno split con gli americani M.D.F.L., gli Halitosis sono un quartetto grindcore che è uscito nel 2015 con “Decline Of Neural Development” per la russa Cadaveric Dissolution Records e nel febbraio 2017 con uno split con i grinder francesi Vomi Noir, infine i Gulliver dei quali non sappiamo ancora niente ma siamo sicuri che ci sorprenderanno!

Per quanto riguarda invece le band nostrane troviamo il trio death/grind veneziano Basara, (del quale stiamo attendendo la demo da molto tempo!) i padovani pornogrinder Suegg (stessa cosa, sta demo quando arriva?) i vicentini Gomity, che abbiamo avuto il piacere di rilasciare in formato tape il loro split con i cruster PxAxVx, il primo live del duo cybergrind Eddie X Murphy e le leggendere ultracore bresciane Ebola, che suoneranno anche sabato 18 Marzo al Anti-psychiatric Night (serata sarà all’insegna dell’anti-psichiatria) con Rauchers e Peste al Prefabbrikato, Via pirandello 22 Villanova, Pordenone.

Quindi domenica 19 marzo dalle 16 in poi grindcore e musica estrema prima e dj set thrash ignorante dopo, si inzia prestino cosi la sera non facciamo tardi che purtroppo lunedi si lavora. Come sempre l’appuntamento è al Mix Club (Banchina dei Molini 14,Marghera, Venezia) e vestitevi male per il nostro “Fast Grind Is Not A Crime (aka Marz For Smarz)“.

Buon Rumore.

Più di un anno per far uscire una tape ha i suoi vantaggi

20170303_205812

Finalmente siamo riusciti a terminare le versioni fisiche della nostra “A Denti Stretti, Anni di Hardcore in Italia Vol.06“, come sempre solo 10 copie numerate a mano. La versione digitale l’abbiamo rilasciata il 17 Gennaio del 2016 e la versione fisica è uscita a Marzo 2017, sia chiaro non è che ci siamo dimenticati è che abbiamo avuto talmente tanti lavori da fare che purtroppo questa nostra compilation è rimasta indietro (non so se avete notato ma non ho avuto più nemmeno il tempo di CREARLE le compilation a Denti Stretti!) e oggi dopo averle finite abbiamo fatto il tradizionale “controllo qualità” in compagnia dell’adetta Luna (gatto nero dalle grosse fattezze). Durante il giro di boa delle tape ho avuto però il modo di riflettere sulle band che vi hanno partecipato e di come riascoltarla dopo tanto avesse avuto un buon effetto sul sottoscritto: con i Crotes ci abbiamo suonato insieme con i Charged Attack settimana scorsa durante il release party della loro nuova fatica (lo split con i Definite), A New Scar li vedo domenica al Bocciodromo insieme alle leggende Impact, CxOxSx suonano al Circolo Mesa insieme a The Nutries e Mano Armata Grind Congrega settimana prossima, Il 18 e 19 Marzo dividerò il palco con gli amici Ebola prima con i Peste e poi con gli Eddie X Murphy (Primo Live!) e poi i One Day In Fukushima che finiscono con una cover di “Infestation” nella compilation tributo ai Terrorizer, i Restos Humanos che sono usciti con la loro nuova fatica “Restos Humanos“, i Death On/Off che sono usciti con uno split in 7″ con i Grumo (altra validissima band, cercateli e supportateli!) e noi di SDR che siamo riusciti a far uscire anche il bellissimo album dei Turbe con l’aiuto di Biba Records e della Marcella, grazie a mille entrambi.

Insomma nonostante sia passato un anno questa compilation mi ha fatto riflettere che il nome che porta è più che appropiato, perchè dopo un anno tutte le band attive che avevamo scelto sono ancora in giro a suonare o a incidere e a tenere i denti stretti per portare avanti il loro messaggio.

Quando uno se lo sente dentro c’è poco da fare.

Buon rumore

A Denti Stretti, Anni di Hardcore in Italia Vol.06 Bandcamp

GarciaXVega & Eddie X Murphy

20170302_171510

Dei texani GARCIAxVEGA abbiamo già parlato su queste nostre pagine digitali, duo noisegrind superbo che vi consigliamo caldamente. Della crew Eddie X Murphy capitanata da Kela J. Murphy e Alx Foley non c’è bisogno di dire niente, giocano in casa e il loro cybernoisegrind è noto ai più. Oggi siamo qui a farvi vedere la nuova uscita marchiata Scaglie di Rumore con il supporto come sempre di SPUTO Records e è Un Brutto Posto Dove Vivere, lo split tra i GARCIAxVEGA e Eddie X Murphy, già disponibile in formato digitale da un pò e finalmente disponibile in formato fisico in 10 copie in CD e 5 copie in tape, tutto 100% DIY, dalle copertine alle registrazioni.

Se siete interessati a questa mezz’oretta di puro rumore scriveteci senza problemi a scagliedirumore@gmail.com.

Buon Rumore

GARCIAxVEGA & Eddie X Murphy Bandcamp

xOHxCRISTOx & XABORTIVEX Split Tape

20170301_152909

Ricordo ancora con estremo piacere quando iniziai a scrivermi con i ragazzi dei OhXCristo per far uscire (non troppo tempo fà) il loro precedente lavoro “Il Sottoscala“. Quando ascoltai i due lati di quella tape ne rimasi subito colpito, gli lasciai il contatto della nostra label e gli dissi che se avessero avuto bisogno di etichette o altro in futuro noi c’eravamo. Poi grazie anche all’aiuto di quei pazzi dei Repressione (che approfitto per salutare tanto, ciao ragazzi!) ho avuto anche il piacere di vederli live in questa palude padana e non puoi non amare questo trio Straight edge dopo averli visti dal vivo. Quando ci siamo risentiti per questa uscita per me (e per il resto della ciurma di SDR cioè Fabio, Lore e il gatto Luna) è stato un vero piacere poterli aiutare nuovamente nel realizzare questa tape, anche perchè l’altra band con la quale dividono questo split, ovvero gli XabortiveX, non solo è favolosa come loro ma mi avevano già colpito con il loro ep 100% fastcore, oltre a essere anche a loro volta Straight edge. Insomma pensateci: un gruppo di sbronzoni veneti che stampa una tape sXe! Scherzi a parte siamo davvero orgogliosi del risultato e di aver collaborato con queste due band validissime (in futuro su SDR sentire ancora parlare di OhxCristo e XabortiveX, ma non vi diciamo niente) e consigliamo di fare vostro questo capolavoro sXe tutto all’italiana! Prima di scrivere a noi per le tape ovviamente scrivete alle due band, se tutto procede come da copione per settimana prossima i ragazzi saranno muniti di tape! Riassumendo: SDR108 – OhXCristo & XabortiveX – Split Tape con l’aiuto di Big Sprites Records e Fuoriluogoxovunque.

Buon Rumore

OhXCristo Bandcamp

XabortiveX Bandcamp

La teoria del fossile

16683266_252235158549927_2145484092_n

Questo post di oggi è una piccola riflessione del sottoscritto (Scaglie, Luca, Dr. Zeta….insomma come meglio credete) su una questione che ultimamente mi fa rabbia e si verifica troppo spesso.

Come ho già ripeto più e più volte su questo blog nei primi dei duemila appassionarsi ad un genere non convenzionale era davvero difficile. Pc che all’epoca erano lentissimi, dischi o album quasi impossibili da reperire e cd che costavano un capitale (ricordo ancora il passaggio da euro a lire che ha dato la mazzata finale alle mie finanze) tutto questo non ha mai placato la mia curiosità e passione e studiavo tutti i sistemi umanamente possibili per reperire materiale “estremo“. Il modo più facile era comprare il disco, con l’incognita che poteva essere una delusione, informarsi da amici sul disco in questione (o te lo prestavano o come nel caso mio che ero ancora arretrato me lo copiavano in tape) altrimenti andavi ai concerti sparsi nel territorio se riuscivi a sapere dove (ripeto i pc facevano schifo e l’unico modo era chiedere all’amico dell’amico che conosceva un tipo…cose cosi insomma).

Ricordo ancora che i primi 10 o 15 album che riuscì a reperire tra cd e tape hanno girato per il mio stereo così tanto che attualmente sono illeggibili…era un consumo non solo auditivo ma anche fisico, si sfogliava in continuazione l’artwork per leggere i testi, studiare le immagini usate e capire che messaggio volevano trasmettere…il disco o lo amavi altrimenti lo scambiavi con qualche amico che magari apprezzava quel disco per reperire altro. C’era una voglia di scoprire, sapere e sentire qualcosa di diverso che era incredibile, tra fanzine e concerti si aveva modo di scoprire sempre gruppi nuovi e per me ogni gruppo che si esibiva o rilasciava un disco era una vera leggenda. Ricordo ancora che quando mi diedero i dischi di gruppi come Kautery, Trauma Craniko, Lumaka Inferocita e Warmonger per me erano allo stesso livello di Morbid Angel o Death, non avevo il concetto di gruppo “più grosso” per me erano tutte band strafighe che facevano album incredibili.

Adesso i tempi sono diversi, un disco posso ascoltarlo su bandcamp, youtube o chissà quante altre piattaforme prima di acquistarlo. Onestamente non nego che anch’io utilizzo questo sistema molto spesso ma se poi mi si presenta l’occasione di acquistare un album ascoltato in internet lo faccio più che volentieri, perchè da una parte la curiosità artistica che è dentro di me è ancora forte e viva anche se dai fatti narrati qui sopra sono passati circa 15 o 16 anni e dall’altra parte perchè voglio supportare la band che mi piace e fargli capire che il loro disco mi è piaciuto. Mi rendo conto che io posso essere esagerato (tra tape, vinili e cd avrò superato i 1500 album) ma mi sembra assurdo che negli ultimi anni il prodotto fisico sia diventato un feticcio. Magari la troppa facilità e reperibilità delle band e dei loro lavori ha scemato il fascino del “prodotto” (inteso come musica, testi, immagini no come semplice album) ma ultimamente sia la curiosità di sentire qualcosa di nuovo (che attenzione non vuol dire “andare a un concerto” ma “ascoltare il gruppo che suona” che è diverso) che supportare la band acquistando un prodotto finito è un concetto sempre più raro e come potete aver capito leggendo queste righe mi fa rabbia. Premetto che tutto questo pippone non l’ho scritto perché ho una distro e vendo meno (cioè ragazzi produco band estreme nel formato più di nicchia possibile dopo il floppy disk) ma perchè ci sono band italiane (locali e non) che hanno prodotto lavori a mio parere davvero validissimi e a conti fatti su produzioni di 300 o 500 copie ne distribuiscono 10 o 15 in Italia e il resto nel mondo.

Avere una distro ti permette di fare una delle cose più belle di tutte a mio parere, cioè condividere la tua passione con altri. Ultimamente però mi rendo conto che nonostante ci sia tutta questa tecnologia e proposta musicale la gente si fossilizzi su un genere o un pacchetto di gruppi preconfezionato e basta. Mi è capitato di dover spiegare il genere o la proposta delle uscite della mia distro (cosa che non mi fa impazzire perchè dare etichette lo trovo sempre di cattivo gusto) e facendo dei paragoni con altre band chi mi stava di fronte restava basito. Per fare un esempio più concreto: chiedendomi un gruppo simile ad una delle band da me proposte sul mio banchetto ho citato i Blood For Blood e chi mi stava di fronte mi ha confessato di non conoscerli ma di conoscere solo Agnostic Front, Punkreas e Offspring. Percarità non voglio sminuire i nomi citati dal mio interlocutore ma mi sembra impossibile che nel 2017 con una capacità di reperire informazioni al massimo del suo splendore non si conoscano i Blood For Blood, sopratutto se ci si trova ad un concerto punk hardcore.

In cuor mio spero che questa “Teoria del Fossile” svanisca pian piano fino a non lasciare alcun ricordo, dentro di me so che chi segue questo blog (o almeno buona parte) prova quella stessa curiosità o passione che provo io e confido che posso e possiamo portare avanti questo nostro progetto per molto tempo ma onestamente la cosa che mi spaventa di più e mi fa paura è il dopo.

 

Grafica by Alx